Claudia Annamar...'s profileLunamarechiaroPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 29 RingraziamentiVorrei pubblicamente ringraziare il mio mitico amico NotSoBstardInside perchè come sempre nei momenti critici mi fa sorridere:
grazie perchè ho capito molte cose.... August 28 Svegliarsi di buon umore...evviva!Dicono che è questione di carattere...forse è vero. Forse è così. Ma siamo proprio sicuri che una persona si debba sempre giustificare per quello che è e per le reazioni che ha? No non è proprio possibile. Quindi? Quindi ci si raccoglie con tutta la forza che si ha e si continua ad andare avanti. Semplicemente non ci si volta indietro. E smettiamola per favore con questi mezzucci idioti per farsi i dispetti, e piantamola con questa guerra fredda che ha solo la conseguenza di attorcigliarmi le budella! Non sono stata fatta nè per le cose tiepide nè per i compromessi. Non devo spiegazioni a nessuno e non devo chiedere scusa per quello che provo. Così come sono io mi vado benissimo e la frase: "Vedi come reagisci? Non va bene" mi fa venire voglia di prendere una pala gigante e darla in testa a chi ha la sfortuna di parlarmi così. Costruitevi un modellino in carta pesta e poi sceglietevelo come compagnia per la vita. Ed io, io come al solito, io che cosa aspetto a togliermi la polvere dalle spalle e dai piedi e con sguardo fiero continuare senza farmi suggestionare da queste stupide ripicche? August 27 OltreCi vuole coraggio per amare, molto coraggio. Lo sapevo già ma è come se ogni giorno imparassi una nuova lezione. Ho amato, ho riamato ma non mi sono mai fermata e mai ho smesso di credere all'amore anche quando a parole lo dicevo e con il cuore mi chiudevo. Vedo la gente vivere nella menzogna della propria maschera e che ormai non sa distinguere più la realtà dall'immaginazione. E vedo anche chi rimane attaccato ad un'illusione ma io non posso fare niente per la sofferenza altrui. Ho imparato da poco quanto sia importante aprirsi all'amore e il percorso fatto è stato molto difficile e sofferto. Credo di non poter interferire con le storie che vedo scorrere davanti ai miei occhi anche quando i miei occhi si riempiono di compassione ed è lì che vorrei tendere una mano e far capire che la vita è molto di più di quello che normalmente crediamo che sia. August 25 A ruota liberaStasera la sossi ed io avevamo deciso di uscire. Dopo aver tenuto il "lutto" per quasi tutta l'estate abbiamo realizzato che forse era il caso di uscire dal nostro letargo...ma ha vinto la nostra naturale inclinazione all'ozio e abbiamo all'unanimità deciso che la passeggiata è rimandata a domani...forse!
A volte penso che certe abitudini diventino irreversibili. Ma tanto finchè c'è vita c'è speranza si dice...quindi. D'altronde la serata, nonostante il venticello fresco che finalmente è arrivato, non prometteva bene dal punto di vista dei nervi. Difatti mio padre stasera ha deciso di diventare l'uomo più antipatico della terra mettendo così a dura prova il mio sistema nervoso tanto che ho solo avuto il coraggio di mangiare le zucchine che aveva preparato con "tanto amore" che tra l'altro erano piene di aglio (evvai!) così adesso ho un fastidioso senso di pesantezza allo stomaco e all'alito oltre che avere i nervi a pezzi. Ma pazienza! Sono riuscita a svignarmela in fin dei conti e a saltare gli arancini che mia madre stavolta, sempre con "tanto amore", mi aveva preparato...sono scampata all'assalto di cipolla....per stasera basta l'aglio a far rumoreggiare il mio stomaco.
Ho avuto una simpatica chiacchierata con mio fratello al telefono, simpatica fino a quando non ci siamo messi a discutere sulle mance da dare alle gentili signore dei bagni degli autogrill ( che Dio le benedica, ma se ti fermi a tutti gli autogrill, e io mi fermo a tutti gli autogrill, è praticamente un suicidio economico pensare di poterle soddisfare tutte con una lauta ricompensa ).
Oggi sono stata al mare sperando di avere un po' di pace ma alle tre del pomeriggio un inopportuno deejay ha cominciato a mettere a manetta tutta la musica più brutta da discoteca, quella che di solito ti rimbomba in testa per tutta la notte e che ti potrebbe piacere solo dopo aver ingerito una decina di superacoolici e una ventina di pasticche ( e sono contro tutti i tipi di droga ). Non riuscivo a togliermi dalla testa la mia figura attaccata ad un palo a fare la lapdance. E' stato orribile...vedevo solo teste pelate e grandi pancioni e qualcosa che sembrava un braccio che mi sventolava un mazzo di bei dollaroni perchè mi dimenassi di più...ad un certo punto non so come ma mi "smontavo" e i pezzi di me cadevano a terra come fossi una barbie di plastica...in versione afro ovviamente.
Ho scoperto di avere una certa fama in Turchia: gran parte della popolazione maschile turca infatti salva le mie foto del mio blog nel proprio hard disk per poi rimandarmele in chat e chiedermi se voglio fare sesso via webcam....
Lo dico adesso così non ci saranno più fraintendimenti: sono cattolica da poco tornata da un pellegrinaggio (tradotto nella lingua comune: viaggio spirituale che trasforma la persona in una specie di talebana con la Croce!) e non intendo fare sesso con degli sconosciuti neanche se questo volesse dire: non fare più sesso in vita mia!
A proposito del viaggio...pensavo di non essere indispensabile...invece lo ero per la mia Gardenia che adesso lotta tra la vita e la morte. Vi prego: un minuto di raccoglimento per lei che non ha resistito alla mia mancanza...e si sta lasciando morire dal dolore....sono sinceramente addolorata e non voglio che muoia...non voglio.
I tre dilemmiTanto per cominciare i dilemmi sono più di tre ma è già una buona cosa averne focalizzati almeno tre. Con il cuore sono lì ad Assisi...ci tornerò un giorno...so che mi aspetta. E il resto che si vada a fare strabenedire!!! August 16 Tra bilanci e partenzaNon sarà un bilancio semestrale come voleva la mia sossina...anche perchè per farlo dovrei organizzarmi mentalmente almeno due mesi prima. Sto ascoltando la colonna sonora del film di Amelie...che è anche la colonna sonora di un periodo abbastanza tranquillo della mia vita...non posso certo dire che mi annoio con me stessa. E' solo che ci sono delle volte che desidero con tutta me stessa quella serenità e quella calma che è simile a quella dell'acqua del mare quando è piatta nei primi pomeriggi d'estate. Ho viaggiato mille volte con la fantasia e con la mente sono volata laddove non avrei neanche osato pensare...ma dentro di me ho conservato la promessa di una specie di viaggio verso l'ignoto e quando parlo di ignoto non intendo il "non saper dove è la meta" parlo di quello che ogni viaggio nasconde. Mettersi in viaggio, mettersi in movimento cambia le cose, realizza degli spostamenti e l'ordine che avevi dato alle cose dentro di te viene stravolto, a volte totalmente sovvertito. Quello che amo della vita sono le sorprese e soprattutto la capacità che la vita ha dato ad ogni essere umano di tenersi pronto anche quando sembra che manchi qualunque tipo di organizzazione. Ogni giorno è una sfida e stando fermi a casa ci si dimentica di questa cosa e spesso si viene travolti perchè pretendiamo di rimanere fermi quando invece tutto intorno a noi muta e scorre. E succede che facciamo resistenza. Io stessa me ne rendo conto...io stessa faccio resistenza...credo di fare resistenza alla vita stessa...ma quello che importa forse è rendersene conto anche quando sembra che sia troppo tardi per tutto. Magari ci sono cose che non puoi più recuperare perchè le hai lasciate andare via o peggio le hai scaraventate lontane da te...magari altre cose le hai trattenute e poi quello che ti è rimasto tra le mani ti rendi conto che è solo un ricordo, un sogno...aria che torna libera appena schiudi le dita, libera di scorrere anche lei. Non so...ogni partenza nasconde un segreto, ogni partenza diventa eccitazione e nostalgia, frenesia per le cose che ti aspettano e preoccupazione per quello che lasci a casa...vi sembrerà una cosa da stupidi ma c'è una parte di me per la quale è difficile allontanarsi anche solo per un attimo dalle cose e dalle persone che ama e un'altra per la quale è facile spiccare il volo senza guardarsi indietro certa che ogni cosa e ogni persona sa prendesi cura di se stessa anche senza la mia presenza...non sono poi così indispensabile...bè me lo auguro o la mia gardenia morirà insieme al mio bonsai e troverò il cane triste e consumato da un'altra dermatite da stress e i miei genitori...i miei genitori....mi sa che a loro fa bene che io mi allontani un po'...
Mi chiedo tante cose, ho in testa tante domande...fateme una anche voi...sto andando in un luogo e sono sicura che troverò delle risposte...fatela ad alta voce...dite quello che volete sempre ad alta voce...avrete messo un seme nell'universo e l'universo non tarderà a darvi la risposta nè a farvi trovare pronta la cosa che volete veramente.
Bè...allora buon viaggio...chiunque tu sia che adesso mi stai ascoltando. FolliaMi fa bene all'anima, un po' meno al corpo, solo che il mio corpo io non riesco a controllarlo più. Allora ecco che arriva la solitudine dell'anima a fasciarlo ben benino ed ecco che ritrovo il mio equilibrio e non ho più bisogno di altro se non di me stessa. La gente mi domanda, la gente mi chiede ma io non ho risposte, non le ho neanche per me. Le sto solo cercando. Tuttavia credo che quello che devo cercare sono quei doni che sono custoditi nel mio cuore, dove c'è l'essenza del mio esistere. Qualcuno stasera diceva che nella vita ha senso solo "amare" amare senza chiedere nulla in cambio, amare e dimenticarsi di quello che hai dato, cercare tutti quei tesori che sono dentro di noi e donarli agli altri, sia quelli più vicini a noi che a quelli più lontani. Come si fa ad essere sicuri della propria vocazione? Affidarsi non è la risposta che mi sentirei dare dalla gente comune, ci vuole una persona speciale per dirti questo e trasmetterti con i suoi occhi la sicurezza di questa verità. Allora è come credere ai miracoli. C'è un posto dove mi sento protetta e lì dentro cambia davvero tutto, me ne accorgo subito appena entro e appena esco. Le "altre" dimensioni dell'essere si dispiegano tanto chiaramente che ne rimango quasi sempre stordita. Ero scivolata giù...qualcuno mi ha tirata fuori e mi ha rimesso in piedi. Mi sono aggrappata forte a quella corda lanciatami dall'alto e adesso che sento di essere al sicuro devo continuare a difendere questa pace che mi è stata nuovamente donata. Forse bisogna davvero essere pazzi per provare queste cose...è così bella la follia allora! August 12 Risvegli mattutiniE' da un po' che mi sveglio a quest'ora. Sto diventando come mia nonna che nel pieno della notte accende la luce delle lampada sul comodino accanto al letto e si mette a leggere il giornale. Poi va a controllare le notizie sul televideo. I primi tempi, quando dormivo nel suo lettone con lei, mi svegliavo con disappunto, poi mi sono semplicemente arresa. Fino a che non abbiamo cominicato a chiacchierare magari dirigendoci "zittu zittu pi lu mercato" in cucina a prepararci una camomilla. A quei tempi Alice, mia cugina, dormiva nel soggiorno e odiava essere disturbata perchè il giorno dopo doveva andare a scuola...
Vabbè ricordi mentre il mio angelo mi fa compagnia segue i miei timidi passi in quest'alba che nasce. A volte ci si dimentica di dire un semplice grazie e a volte cose che sembrano un male sono solo delle occasioni in più, come questa. I rumori sono ancora nascosti, solo ogni tanto un uccellino si sente mentre da il suo benvenuto al nuovo giorno.
In questo momento, e per altri fatti, mi sento come quella bambina a cui dicono che il topino del dente non esiste e che a pagare per il dentino caduto sono mamma e papà...che palle...come quando mi hanno dovuto levare i ciuccio: mi hanno detto che se lo era mangiato il topino...stronzi! Incolpare un povero topino così! Magari esiste veramente solo che il topino è diventato un topone che ti strappa denti e radici e te li chiede i soldi mica te li da! Dovevo fare il dentista, ecco cosa dovevo fare...ma infondo chi se ne frega la vita va come deve andare. August 10 Basta...questo è il mio ciaoC'è una canzone di Vasco che sembra proprio fatta per il momento che sto vivendo e sembra che dica lei al posto mio le parole che ti vorrei dire adesso, perciò nonostante io sia brava con le parole, prendo le distanze da tutto e te la dedico pubblicamente, Honey.
Anche se.......Non lo so Non Vorrei.....Ma però... No! non credo proprio che sia così sarebbe comodo si ma io non sono come te...... Anche se....Dove Andrò Non Saprei.....o Non Sarò No! Quest'è un Amore Grande si vuoi che ti dica così ma io non sono come te Ciao! Ciao! .....ci si illude ancora...sì..... CIAO! CIAO! CIAO! DormiTanto lo so che stai dormendo, tanto lo so che hai deciso di non chiamarmi perchè non volevi affrontare le discussioni che non ti interessano. Va bene...d'altronde questa è una prova per te e per me. I miei sogni si fanno di ghiaccio per poi lasciarli sciogliere al sole della mia razionalità. Quanto è triste non riuscire a capirsi. Ma la verità è che forse non c'è una vera volontà di costruire e non mi dire che faccio sempre i soliti discorsi perchè è da fessi quello che dici! Mi dici cosa abbiamo se non parole fintantochè non possiamo rivederci.?..ma già gli impegni presi sono stati sotituiti da altre priorità ed io mi sento rimpiazzata dalla tua rabbia per qualcosa di cui io non ho colpa e di cui non mi fai neanche partecipe. Bel modo di cominciare! E poi non mi dire che ti faccio sentire un coglione perchè mi risulti patetico. Semplicemente non mi apri il cuore, non parli con me. Le tue telefonate sono spente e vuote e mi danno una sensazione così amara. Adesso che non hai più il mio cuore cosa ti rimane per tenermi legata a te? Puoi solo contare sulle tue forze. Ma l'ennesimo rifiuto velato dalla tua indolenza mi svuota completamente. Mi chiedi di capire. Va bene allora parlami ma non hai tempo neanche per quello. Non so cosa ti passa per la testa. Non ti accorgi di me e questa sensazione diventa sempre più frustrante giorno dopo giorno. Questa benedetta possibilità che hai lottato per avere la stai sprecando così? E' un tale peccato...un tale peccato. Fuori all'albaNell'alba di questo nuovo giorno mi sveglio, mi accendo una sigaretta...decido che sia il caso di andare dal medico infondo. Il perchè lo lascio al misterioso mondo della privacy. Solo che è così bella quest'ora del mattino: fresca e pulita, nessuno può capire i brividi che mi procura questo cielo che si sveglia, la natura ancora sapita, una canzone che mi accompagna...e un cane che abbaia perchè le bestie dei padroni lo lasciano fuori al balcone tutta la notte....non lo sanno che così corre di più il rischio di prendere la lesmaniosi? A volte la vita ti rende una poesia e il più delle volte l'utilitarismo e l'egoismo umano hanno la meglio sulla vita e sulla sua poesia. E non è che stia cadendo nella più truce crisi di pessimismo( cazzo non vedo più i tasti!) è solo che a volte piccoli accorgimenti evitano quelle situazioni limite in cui il veterinario dice:"EH no, qui non c'è nulla da fare, le cure sono lunghe, costose, e non danno la certezza della guarigione, (ovviamente questo dipende dal grado della malattia) dobbiamo praticare l'eutanasia..." E così un'altra bestiolina è condannata a morte per la stortania dei padroni che per un po' di pelo in più o qualche altra legittima motivazione decidono che il cane è meglio che stia fuori....sapete che vi dico? Ma statevene fuori dai coglioni voi! August 09 Quello che servr adessoIl modo migliore per godersela un po' è mettersi a sedere in un luogo dove hai anche possibilmente una buona visuale, restare in silenzio e non opporre alcuna resistenza perchè tanto prima o poi i conti tornano e le situazioni si svelano senza che ci si debba svenare. Ma perchè poi sforzarsi tanto per qualcosa a cui forse cominci a pensare di non essere destinata. Pazienza, ci vuole pazienza e sapere quando agire, un po' come fanno i felini che si accuattano prima di sferzare il colpo mortale. Io, chiaramante non voglio uccidere nessuno, mi limito solo ad osservare serbando tutto nel mio cuore e cercando di mantenere fede ad un impegno in cui in quel momento credevo. Ma la vita è strana a volte e le prove sono tante. I sentimenti si ingarbugliano. La stanza che ho scelto di ripulire è veramente messa male, ma si tratta di una stanza che mi appartiene perchè è mia, sta dentro di me...sono io quella stanza. La cosa bella è che ho la certezza che mi bastarà il pensiero per muovere le cose perchè sarà con il silenzio che avrò chiara la situazione. Osservo uno ad uno i monili, gli scatoloni, i vestiti addossati sopra improbabili poltrone. Ci sono borse sparpagliate e creme idratanti dimenticate sul letto dove sfoggia la sua bellezza l'accappatoio lilla. Mi sento anestetizzata, come se seguissi i movimenti di un mio avversario. Non è un atteggiamento amorevole...ma l'amore ci rende ciechi e invece alcune situazione richiedono un gradi eccellente di vista e un altrettando grado di lucidità. August 08 La sindrome premestruale: questa sconosciuta bricconcella...Da un po' di giorni mi sentivo strana...quasi ammorbata da una nebbia fitta, un misto di paranoia e senso di solitudine, insoddisfazione e frustrazione. Qualunque cosa cercassi di fare mi risultava insostenibilmente noiosa e senza alcun sapore. Era come se fossi entrata in un tunnel nero di cui non vedevo neanche il puntino bianco. Insomma buio fitto. La cosa che mi faceva veramente incazzare era che sembrava che nessuno capisse, come se parlassi in un'altra lingua, come se fossi entrata in un'altra dimensione, un incubo ad occhi aperti. Ora, d'accordo che ho quasi la certezza di essere un soggetto affetto da depressione cronica e forse anche bipolare in minimo grado, va bene che il mio equilibrio psicofisico viene duramente e quotidianamente messo a dura prova da dolori che ora sono qua e ora sono là (in senso stretto e non sono ipocondriaca), fermamente convinta che la mia insoddisfazione derivi moltissimo da "U NENTI CHI FARI" che purtroppo caratterizza questo periodo di dura disoccupazione...ma farsi fottere così, senza accorgersene, dalla sindrome premestruale è proprio da scemi!!! parole del cuore che mi sono ripresaNella terra sono stata generata arida e secca mi sono bagnata di vita, ho stretto le gambe ed ho generato il piacere lento che mi scorreva tra le vene. Sono scesa nel fango della rabbia e dell'insoddisfazione e come una prostituta ho venduto la mia carne madida di sudore. Mi sono rialzata con il vento leggero dell'amore per sbocciare di nuovo di passione tra le mani di famelici sconosciuti. Mi sono riposata tra le radici di una quercia che mi ha cullata fin dentro il cuore. Mi sono drogata di piacere e nell'oblio mi sono perduta nel non senso. Mi sono addormentata mentre scrivevo una canzone e ho leccato il sapore amaro del seme infedele. Adesso giaccio su uno scoglio mentre la spuma del mare cambia le mie sembianze e mentre genero un altro figlio di questa terra. Mai un amore fu così triste, mai così tremendo. Sulle ultime vicendeNon spendo neanche una parola. August 06 E tutto si ripete...Sono davvero commossa. Eh sì perchè non potrebbe andare meglio di così! A quest'ora sarebbe meglio vagare per i lidi invece di restare qui a casa a fare considerazioni che mi fanno solo perdere il concetto di serenità. E' incredibile lo spettacolo che si manifesta davanti ai miei occhi ed io rimango prostrata di fronte a tanta complessità. Sì, meglio chiamarla complessità. Eppure, dico io, con un po' di intelligenza si potrebbe sfoltire un po' questa sensazione che mi pervade l'anima. Piegarsi alle difficoltà è necessario a volte nonostante il fatto che il mio carburante-pazienza stia per entrare in riserva...un'altra volta! Si dice che bisogna avere rispetto dei sentimenti altrui e quindi anche dei tempi altrui. Ma parlare chiaro non sempre paga. Ed io avrei solo voglia di ballare adesso in una grande piazza dove magari sta suonando un gruppo di cantastorie senza pensare: alla tristezza che mi mettono i programmi televisivi, al dolore lancinante che mi sta consumando, al fatto che divento il bersaglio preferito delle altrui frustrazioni...ai telefonini che mi fanno sentire una vera stupida! Cosa ci vuole per tirarsi su? Un' altra sorpresa di mio fratello che adesso sta in Turchia? Ma perchè esistono le distanze? August 04 Pretese e libertà personaleSignori e signore ecco a voi una donna sfinita da una dura lotta titanica. Non ci credo neanche io ma a volte ci si ritrova in situazioni inspiegabilmente difficili perchè forse si ha la tendenza e la testardaggine di incappare in realtà troppo complesse. Mi devo spiegare? A che serve...il mondo intero si metterebbe a ridere solo con un semplice incipit. Chiamatemi arretrata ma sono stata cresciuta con delle regole e in quanto donna adulta ritengo giusto rispettare quelle regole perchè in fin dei conti non ritengo che ledano la mia libertà personale ma anzi credo che mi siano state trasmesse per la tutela della mia dignità di persona e di donna. Non credo nel libertinaggio ma credo nella libertà responsabile dove c'è il rispetto e la comprensione reciproca anche quando la comprensione stessa risulta difficile, perchè in realtà è quello il vero campo di battaglia, è lì che si decidono le sorti di una storia. Costruire è sempre stato un lavoro lungo e faticoso che richiede pazienza, sacrificio e spirito di sopportazione. Siamo bravissimi a pretendere ma quando si tratta di dare e di rinunciare a qualcosa per l'altro ecco che il meccanismo si inceppa e allora nascono malumori, delusioni, seguiti da splendidi musi lunghi che mi fanno contorcere lo stomaco. Quello che in realtà mi fa più incazzare è che chi può capire in verità non vuole affatto capire e si comporta come un bimbo viziato al quale è stata tolta la marmellata. Ovviamente questo è il mio limitatissimo punto di vista. Bisognerebbe sapere le ragioni dell'altro ma le pretese mi fanno un brutto effetto perchè non sono le regole a ledere la mia libertà bensì le pretese altrui che non si sforzano neanche di capire le difficoltà che una situazione può portarmi. Mi chiedo se debba riflettere e la risposa è sì...adesso mi si stanno chiudendo gli occhi. August 03 E' finita l'attesaMi vedo lì nel piccolo quartiere alla periferia della città. Tutto sembra uguale ma è solo una sensazione. Qualcuno sta giocando a pallone. Vedo anche la "ricciolina" che passeggia beatamente con il suo migliore amico. Chi lo sa...penso...magari si amano e ancora non lo sanno. Mi si stringe il cuore a vederli ma poi dirigo il mio sguardo altrove. E' un non senso farsi del male. Il sole sta tramontando e sull'acqua è disegnato il suo colore. Gli anziani sono seduti al bar e parlano tra di loro, qualcuno sorseggia del vino, qualcun altro ride e parla ad alta voce. C'è ancora chi a quest'ora fa il bagno. Le ragazze cominciano a passeggiare, la solitaria è invece su una panchina a leggere il suo libro preferito. Sfrecciano le moto dei ragazzi mentre si sentono i risolini delle ragazze. I bambini giocano mentre le mamme apprensive seguono nelle corse sfrenate i loro piccoli. Dalla finestra sto guardando un mondo poi penso che di fronte a me, se io a nuoto potessi...ci sei tu. Hai già preparato la valigia e quella macchina stavolta prenderà la direzione che ho sempre desiderato prendesse...ma come è strano adesso sentirsi al bivio. La mia lunga attesa è finita. Adesso devo solo capire se i frutti sono buoni. Tempo fa ti sei preso il mio cuore e forse nemmeno te ne sei accorto. L'ho capito quando ho cercato di amare qualcun altro, l'ho capito perchè non ci sono riuscita. Allora ho capito che il cuore me lo dovevi rendere. Ci sono due gattini che lo sanno. Ho raccontato loro la mia storia e si sono tanto commossi che stanno aspettando che gli racconti il finale. Si sono presi cura di un cuore ferito per colpa mia e adesso aspettano di vedere il sorriso della mia anima. Non so se sarò con te ancora o se questo è un addio. Anche io come te ho paura. Le cose importanti fanno paura perchè affrontarle significa gettarsi nell'ignoto. Forse questo è il modo giusto perchè se nel vuoto saremo capaci di prenderci per mano allora forse non ho aspettato invano. Ma se dovessi cadere e ritrovarmi sola come te d'altronde...allora dovremo raccogliere i cocci di una storia splendida ma il cui tempo è finito. A volte le cose non sono eterne... |
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