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    July 31

    amo i cantaruemmm

    Parlo all'insolente, al beffardo, all'indomito graffio sublime che mi torce l'anima fino a farla sanguinare mentre il corpo si trasforma e corrode la rabbia sbriciolandola dalla forza che ho raccolto nelle ovaie dove ho nascosto i semi della vita. Non sono più un essere diviso e frantumato ma ho raccolto le mie ossa e ho danzato davanti ad esse e ho imparato a rinascere nuova e sempre più bella. Il mio ventre si infiamma di desiderio pronto a custodire le storie e le leggende di tutti i popoli. Sono madre e prostituta, sono il ristoro dei viandanti, sono la dolce musa, sono la bestia selvaggia che alberga in me che si risveglia ogni volta che si toccano  
    July 30

    Dialogo senza pretese per il compleanno di papi

    Claudia scrive:

    ciao spilungone

    davide scrive:

    BUONGIORNO?????

    davide scrive:

    MA SEI ANCORA A CASA?

    Claudia scrive:

    lo sai che il tizio del colloquio mi ha dato buca?

    davide scrive:

    AHHHHHHHHH

    davide scrive:

    SERIO IL TIPO

    Claudia scrive:

    mi ha telefonato dicendomi che era a siderno e che ci vedremo domani pomeriggio

    Claudia scrive:

    solo che  d'ora in poi manco gli rispondo al telefono a sto boia

    davide scrive:

    FAI BENE

    Claudia scrive:

    niente...anche questo tentativo è fallito miseramente

    davide scrive:

    ANZI DOVEVI MANDARLO A FANCULO

    Claudia scrive:

    no...perchè mai..farmi venire l'acido di prima mattina?

    davide scrive:

    CHE FAI STAMATTINA

    davide scrive:

    ESCI CON TUO FRATELLO

    Claudia scrive:

    niente...scrivo e mi sfogo così....no lui è già uscito

    Claudia scrive:

    è andato in banca

    Claudia scrive:

    e non   avevo voglia di andare in banca

    Claudia scrive:

    vaffanculo!  mi pagano per andare in banca?

    Claudia scrive:

    potrei fare una rapina

    davide scrive:

    AHAHAHAHHAAH

    davide scrive:

    INFATTI

    Claudia scrive:

     mi sgamerebbero subito con il culo che ho

    Claudia scrive:

    mi riconoscerebbero dal culo

    Claudia scrive:

    ne sono sicura

    Claudia scrive:

    direbbero

    Claudia scrive:

    lì...c'è quella che ha il culo più bello di reggio calabria

    Claudia scrive:

    è lei

    Claudia scrive:

    farebbero le foto segnaletiche al culo

    mica alla faccia

    davide scrive:

    HIHIHIHIHIHIHI

    davide scrive:

    VAI AL MARE??????

    Claudia scrive:

    sarei la prima delinquente con le foto segnaletiche al culo

    Claudia scrive:

    nn so...ancora...oggi è il compleanno di mio papi

    Claudia scrive:

    quindi vediamo

    davide scrive:

    A CHE ORA HAI L'APPUNTAMENTO OGGI POM

    Claudia scrive:

    nn so..devo chiamare Maria.. penso di andare presto a questo punto...perchè la cena sarà rigorosamente a casa

    Claudia scrive:

    per papi

    Claudia scrive:

    …sono in fase cinica

    davide scrive:

    è ARRIVATO FEDELE

    Claudia scrive:

    a- prole...senza prole, privata di prole

    davide scrive:

    VADO A PRENDERMI IL CAFFè

    Claudia scrive:

    salutamelo

    davide scrive:

    OKKKKKK

    davide scrive:

    MA TI PIACE FEDELE?????

    Claudia scrive:

    no...mi sta simpatico

    Claudia scrive:

    mi mette di buon umore

    davide scrive:

    NN LO POTEVI VEDERE

    davide scrive:

    TI MERITAVI FFUCATA

    Claudia scrive:

    lo so...le cose cambiano

    Claudia scrive:

    come vedi

    Claudia scrive:

    e come ti ho spiegato

    Claudia scrive:

     nn sono una normale

    Claudia scrive:

    il mio cervello è in anarchia

    davide scrive:

    DEVO DIRGLIELO X STASERA

     Claudia scrive:

    davide scrive:

    OKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKK

    Claudia scrive:

    portate panza e presenza..mio padre è allergico ai regali

    Claudia scrive:

    ora gli scrivo la letterina del caro papà....

    davide scrive:

    PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

    davide scrive:

    BRAVAAAAAAAAA

    Claudia scrive:

    nn rompermi il cazzo

      

    Da un discorso all'altro

    In cerca di lavoro, azzoppata dal sistema, mi sento come una medusa che, dei bambini stronzi con annessi genitori decelebrati e senza un minimo di cultura per l'ambiente, hanno adagiato impauriti e atterriti sulla riva ad arrostire al sole e lasciata sciogliere. Lei, la medusa sfortunata, sì che ha diritto ad essere atterrita e impaurita. Che faccio mi sciolgo al sole o utilizzo quel minimo di quoziente intellettivo che mi ritrovo per muovermi verso la tanto sospirata acqua mettendola in quel posto ai salvatori dei lidi balneari che con la prestanza dell'Uomo Tigre hanno appena salvato l'intera umanità dalla più pericolosa mangiatrice di uomini, la medusa appunto?
    A volte mi chiedo se il senso della coscienza sociale si sia sopito al punto tale che ci siamo trasformati in zombie ambulanti lasciati marcire davanti allo stordimento di un drink e di un bel programma alla De Filippi (che peraltro, comunquemente, stimo tantissimo, anzi eccelsa non è che mi farebbe lavorare con lei?).
    Chi ha tempo non aspetti tempo...e che cazzo vuol dire? Mi volete far credere che davvero davvero tutto ma proprio tutto dipende da me? Ah ah ah.
    Sì, scusate, l'autocommiserazione non si addice proprio ad una come me che riesce a stare con l'amaro in bocca per anni senza versare lacrime. Che volete, ho il cuore indurito. Ma non ci credo manco io a sta cosa.
    Se le idee sono quelle che ci rendono forti allora lottare per mantenerle in vita e se possibile renderle concrete dovrebbe essere l'obiettivo primario della nostra sopravvivenza. Lo sa bene mia nonna, l'unica che campa ancora, che di sopravvivenza se ne intende. Il quadro cambia, il paesaggio è cambiato ma sotto c'è sempre la stessa tela bianca uguale per tutti.

    Stato di necessità

    Mi devo svegliare presto, cazzo. Devo fare mille cose, cazzo. Meglio così, mi dico. Il "nulla chi fari" porta sempre a stuzzicare bestie che è meglio lasciare a dormire. Un asino che raglia. Lo sento ragliare povera bestia. Ma a volte il liberatorio:" Ma vaffanculo io, tu e tutti quelli che sono adesso sotto il mio raggio visivo" con annessa masticante sputata con disprezzo per terra (si lo so che non è ecologico, ma vi pare di poter rompere il cazzo proprio adesso?)" credo che sia la soluzione immediata e più intelligente per lo stato di necessità in cui mi ritrovo.

    Provare per credere

    "Campa cavallo che l'erba cresce" dice qualcuno sparato a tutto volume dentro il mio cervello attraverso le cuffiette delle ore notturne e mentre sento forti i cembali e tutti gli altri strumenti una domanda sale dalle profondità del mio essere. Visto che prima o poi doveva succedere e che forse è meglio che sia successo adesso piuttosto che dopo, quale magra consolazione posso propinare a me stessa? Con la coda in mezzo alle gambe e solo quella sottolineo così sarà chiaro una volta per tutte che la tanto desiderata farfallina, o topa, o bernarda o come la si vuol chiamare, non è disponibile causa noia profonda e tentativo di risveglio mal riuscito mi chiudo nel falso sorriso di chi è stato colto con le mani nel barattolo della marmellata sbagliata peraltro. Ora, la nota del mio disappunto, che ora va ora viene, se ne va e poi ritorna, non è altro che il cd rosicare umanamente comprensibile. Da questa funesta esperienza ho reso ancora più forti le mie convinzioni: se proprio un uomo ci deve essere, se proprio non possiamo fare a meno del fuco per non estinguerci allora il messaggio di quel film "Il prescelto" ha un suo perchè. Se non lo hai ancora visto ti consiglio di vederlo, se sei uomo tenderai a snobbarlo se sei una donna ci troverai un perchè...se poi non ti hanno addomesticata capisci che per un fuco puoi fare fuoco e fiamme ma solo per vederlo bruciare vivo. Ops! Come sono palesi le mie provocazioni, così come sono ovvie le mie contraddizioni. Ma siamo fatti in modo del tutto imprevedibile e le reazioni a quella o questa cosa non te le puoi mica pensare. Le reazioni esplodono nello stomaco e il magma che fuoriesce non è altro che una rancida acidità fuori luogo, solo che se te la tieni dentro ti senti bruciare dentro. Se dovessi fare il punto della situazione in due parole direi semplicemente di essermi trovata nel luogo sbagliato al momento sbagliato e questo solo perchè mio fratello doveva fare la pipì...un'innocente pipì scatena una simile guerra interiore? Provare per credere...
    July 29

    A suon di musica

    Pazzi, pazzi, siete tutti pazzi. La bambina si è sentita male! Un medico! Un medico! Ha gridato la madre con mezzochilo di crema abbronzante in faccia...biancastra peraltro...e non faceva un bell'effetto. Ecco, ecco, il medico è arrivato. La solita poltiglia di gente si aggroviglia per vedere il funesto parere del medico: una strafica in bikini bianco. Un medico per il padre! Credo abbia gridato qualcuno! La bambina sta bene dopo le manovre orientaleggianti della dottoressa in bikini, brava: gambe all'aria, pressione alternata sulle dita delle mani, massaggio cardiaco? non ne sono sicura....ero troppo lontana. Coperta la bimba per farla stare al caldo (!?) poi, come nei migliori film della serie commedia sexy, la dottoressa si è fatta la doccia...la  poltiglia di gente adesso si accalcava alle doccie. Comprensibile!

    Fattore età

    Aspettavo ansiosa che mio fratello la finisse di monopolizzare il mio pc...nel frattempo fratello sonno mi ha colta di sorpresa...ebbè sono un po' stanchina...le ore piccole e la festa di sodoma e gomorra di ieri mi hanno veramente sfinita. A parte il finale orgiastico tipico delle migliori tradizioni grecaniche che ci portiamo dietro trovo singolare il metodo di accoppiamento tra gli esseri umani senza che ciò abbia senso nè colore. Ma non sono una bacchettona solo che con tutto il rispetto tutto questo mettere a disposizione i propri organi genitali per sfogare un istinto primordiale mi fa ricordare un po' il disordine cosmico che a volte si annida dentro le nostre menti. Il fatto che i balli somigliavano molto a quelli di dirty dancing può portarmi a comprendere lo smodato desiderio di sesso che si annida dopo tanti strusciamenti e la scarica ormonale che ha preso sia uomini che donne. Comunque mi sono divertita senza peraltro cadere nell'eccesso e questo mantenere il controllo mi ha fatta sentire padrona di me. Adesso che mio fratello è beatamente uscito con la sua moto mi fa pensare che :
    - alla fine resto sola come una cornuta, il che non è necessariamente un male;
    - l'idea di chiamare mio fratello perchè mi porti in giro con la sua moto mi alletta se non fosse per le gambe che mi fanno un male cane;
    - il che mi riporta alla considerazione che il fattore età e abitudini contano molto di più di quello che si possa immaginare.
    July 28

    La danza delle fate

    Perchè è nella notte che le fate danzano e svegliano di istinto il loro amore. Perchè se tu le vedessi ballare non resisteresti al loro odore carico e intenso a fasciarti l'anima e ti sentiresti libero, libero in quella parte di te che hai deciso di ignorare. Ma se incontrassi il loro sguardo ti accenderesti di passione e desiderio e le seguiresti nel loro muoversi sfrenato di delicato ardore. Ma se tu decidessi di lasciarle lì danzare senza farti prendere e trasportare allora saresti l'essere più povero del mondo e intoneresti il canto più triste che si sia mai sentito di notte. Ma se le fate ti sentissero cantare così smetterebbero di danzare e si avvicinerebbero a te e avvolgendoti con i loro veli tiepidi ti chiederebbero di lasciare andare la tristezza, ti chiederebbero di gettarla via, ti direbbero che è un peso inutile da portare, un carico da lasciare e non riprendere mai più. Se tu lo facessi, se tu lo lasciassi scivolare via allora loro ti prenderebbero per mano e fremendo per un tuo sorriso ti soffierebbero alito profumato per accarezzare il tuo corpo e farlo vibrare di quell'amore che solo loro possono farti provare. E se tu cominciassi a vibrare con loro diventeresti una cosa sola con quella danza e i tuoi movimenti dapprima incerti si farebbero sempre più sicuri e decisi. Ci sarà un'alba in quella notte e ti sembrerà di aver sognato. Aspetta, sappi aspettare, la prossima notte, quando le fate, ricominceranno a danzare.
    July 27

    Aspetta...

    Dopo...dopo...accendi dopo la luce, adesso fammi restare qui a dormire al buio, non voglio vedere chi sei, non voglio guardare i tuoi occhi, non so cosa pensi, non lo voglio sapere. Non spegnere la musica, lascia che ascolti quella e non il tuo respiro perchè mi fa male sentirlo ancora nel cuore e sapere che è sempre più lontano dal mio. Aspettiamo che venga l'alba, poi forse ti riconoscerò.
    July 26

    Il mio interlocutore preferito

    - Oggi è stata davvero una giornata di merda...
     
    - E' stata davvero così brutta?
     
    - Una delle peggiori, fai la finta tonta come se niente ti toccasse ma c'eri pure tu!
     
    - Volevo solo farti sfogare ingrata saputella del cazzo!
     
    - Sì certo, e ancora la giornata non è finita...
     
    - Ma certo che è finita, se tu ti decidessi di metterti a dormire...
     
    - Ma come faccio a dormire ho la testa che mi fuma per tutti i pensieri che mi ammorbano?
     
    - Mia cara testina devi imparare a mettere anche tu dei punti
     
    - Dei punti?
     
    - Sì dei limiti...e non fare finta di non capire...
     
    - Non hai nessuna pietà
     
    - Sei tu che mi fai diventare amara.
     
    - Devo andare in bagno.
     
    - A volte sei squallida!
     
    PS: pensa solo che ti tolta da quel marasma irrespirabile.
    July 23

    Ancora parlo con me

    - Stasera mi sento serena...peccato solo per una cosa...
     
    - Bè non starci a rimuginare troppo adesso!
     
    - Non ci sto rimuginando, sto solo pensando...
     
    - A che, sentiamo quali pippe ti stai facendo adesso!
     
    - Non sono pippe sono pensieri, ti viene così difficile credere che io possa pensare come le persone normali dal quoziente intellettivo nella media?
     
    - No figurati è che ti conosco bella mia e so che dai pensieri arrrivi come un lampo alla paranoia.
     
    - Bè non è così stasera, non voglio paranoie, voglio solo godermi questa pace.
     
    - Finalmente, tesoro, questo significa pace anche per me.
     
    - Mi chiedo perchè sia così difficile fare capire le cose agli altri.
     
    - Ti sei mai chiesta se sei stata veramente chiara soprattutto con te stessa?
     
    - No quello no, so di essere abbastanza incasinata.
     
    - Allora non ti stupire se gli altri non capiscono, e soprattutto non ci rimanere male se gli altri ti fraintendono.
     
    - Ma da che parte stai tu si può sapere?
     
    - Dalla tua ovviamente...
     
    - Stronza!
     
    - Vaffanculo...mettiti a dormire che il tuo è sonno!
    July 22

    Dialogo con me stessa

     
    - Ma tu dici che sia giusto accettare così tutti quelli che ti chiedono di poter diventare amici ed essere annoverati tra i 150.000 che tra un po' ti riempiranno la pagina, senza peraltro conoscerli, magari apri i loro blog e sono degli sporchi depravati con tendenze sadomaso...
     
    - Bè che mi costa accettarli, poi magari con calma controllo e se sono troppo pornografici, al limite dell'umano li cancello...
     
    - Mi sembra giusto ma non credi che la scrematura la dovresti fare prima?
     
    - Ci ho provato un paio di volte, testa di cazzo, ma non sempre mi si aprono i link dei loro fottutissimi blog...
     
    - Non mi chiamare testa di cazzo, lo sai che sono sensibile...
     
    - Ah sì e allora perchè ti fai trattare con una straccio il più delle volte?
     
    - Adesso stai cominciando a rompermi le palle. Io non mi faccio trattare come uno straccio da nessuno...ma poi non stavamo parlando di un'altra cosa?
     
    - Eh sì, certo il discorso non ti piace!!!
     
    - Stai zitta per un momento, possibile che non ti spegni con tutte le gocce che ti ho dato?
     
    - No, tanto lo so che mi vuoi ammazzare, e un giorno di questi ci riesci cretina.
     
    - Non posso toglierti di mezzo...dovrei andarmene anche io e la cosa non mi alletta.
     
    - Allora fai attenzione.
     
    - E' quello che cerco di fare!
     
    - Fallo meglio, ti sta riuscendo malissimo.
     
    - Vai per favore a fanculo per un attimo?
     
    - Ma sì certo che ci vado, stronza che non sei altra, con te non si può proprio parlare!
    July 20

    Questioni di vita...provate a chiamarlo amore

    Ma cosa vogliamo noi donne? Una storia d'amore appassionata? Ci pensavo proprio poco fa mentre guardavo il terzo dei dvd affittati: "IL VELO DIPINTO". Riflettevo...mentre scorrevano le immagini a come siano rocambolesche alcune storie...non mi stupisce il fatto che la realtà superi l'immaginazione. Cosa spinge una donna ad innamorarsi di uno zotico nullafacente piuttosto che di uno zotico dalle mutande firmate? Ovviamente questo non ha niente a che vedere con la trama del film...almeno credo. Eh sì, perchè ancora non ho rielaborato a dovere tutte le significative questioni che la pellicola ha solleticato nel mio intimo. C'è una donna che mi reputa fortunata solo per il fatto che ho una possibilità di scelta più ampia della media, non considerando però che alla fine mi ritrovo sempre con le stesse carte in mano e qualcuno che ha saputo chiudere il gioco prima di me. Ma infondo questo istinto primordiale a condividere la propria intimità non mi sembra vada d'accordo con la necessità di delineare i confini del proprio possesso. Dicono, attorno a me, che questo è un periodo strano e che le trasformazioni più importanti necessitino di solitudine e totale distacco dal proprio ego...allora penso che io non è che mi sia sentita sempre così connessa al mio "ego". E poi chi è, chi lo ha mai conosciuto! L' ego dovrebbe essere quello che gli altri vedono di te e che ti fa essere come gli altri vogliono che tu sia. Allora è un bel casino dico io! Perchè spendiamo una vita intera a capire chi siamo, cosa vogliamo veramente, e che senso abbia la nostra esistenza...senza contare che ci stanno cucendo addosso un vestito che forse neanche ci piace. Addirittura molti si stancano già al primo tentativo di introspezione e altri neanche sanno cosa sia l'introspezione essendo troppo occupati a decidere che tipo di mutande mettersi il cui elastico, che spunta radioso sui fianchi coperti da un pantalone che arriva sì e no alla zona pubica, deve inderogabilmente intonarsi con le scarpe. La cosa più bella è quando le mutande non ce la fanno a coprire interamente il culo che magari neanche è depilato...è in questi momenti che il colera mi sembra la più ovvia delle soluzioni. Intanto io mi programmo il mio futuro perchè non si sa mai! E' possibile che abbia un colpo di fortuna e qualcosa di concreto riesca a concludere! Un po' come al poker...quando sei veramente servito. Mi chiedo: cosa succede se nel bel mezzo del gioco mi alzo e decido di andare, che ne so, a mangiarmi una banana in africa! Qualcuno noterebbe la mia assenza oppure mi rimpiazzerebbero subito magari con un semplice manichino...confondendolo con il mio famoso "ego".
    Questioni di vita.
    July 19

    Dentro di noi

    Il profumo delle cose passate di tanto in tanto mi viene a trovare richiamato da antiche musiche ormai scolpite nella mente. Chi è il carnefice e la vittima? E chi è quello che resta a guardare? Ci sono fatti e situazioni che svaniscono come se fossero bolle di sapone, mentre restano vivi gli odori, le sensazioni, i ricordi, i sapori. Persino il vento caldo che viene da sud rievoca albe rincorse dalla fretta. Ma io che alla fine fuggo da tutti e faccio resistenza, costo un po' di più di quello che ci si potrebbe aspettare e allora sembro acerba. In realtà l'amaro che sgorga dalle mie vene è solo un'illusione. Ma bisognerebbe avere un coraggio simile a quello degli eroi, ma pochi sono gli eroi e molti sono invece gli individui normali, anonimi che hanno diritto ad un po' di tranquillità...nonostante poi dicano di annoiarsi...ma questo, questo proprio no! E' decisamente troppo. Eh sì capisco esattamente. D'altronde se mille volte sono scappata una ragione c'era! Chi lo sa se poi alla fine nel silenzio del proprio cuore si riesce ad essere più indulgenti di quanto non lo si è stati nella realtà esterna. Ma queste sono cose che rimangono nell'intimo di noi stessi.
    July 18

    Strato di nervosismo

    E' veramente difficile, ma ci si prova ugualmente. le sensazioni non sono molto positive ma a volte si deve rimanere fermi a guardare. Il compito della preda è quello di scappare più veloce che può...e non può permettersi certo il lusso di ferirsi alltrimenti è la fine. Cosa c'entra tutto questo? Semplice, la preda si è nascosta e passerà un po' di tempo prima che abbia la voglia di uscire fuori. C'è chi dice che bisogna affrontare le situazioni...e a me viene da ridere perchè paradossalmente chi lo ha detto forse è quello che scappa per primo. No? Infondo non è un reato prendersi del tempo...io non direi che costui stia scappando ma semplicemente ha bisogno di tempo. Il problema che troppo spesso ci preoccupiamo degli altri e non ci accorgiamo di essere stati messi in standby per così tanto tempo che l'impossibilità di agire genera solo un antipatico strato di nervosismo.
    July 14

    Dopo avermi dato enormi soddisfazioni...

     
     
    ...il mio lettore mp3 rimane esanime lì senza dare segni di vita o di ripresa...la domanda nasce dunque spontanea:
     
    E
    adesso
    che mi si è rotto definitivamente
    il mio lettore mp3
    con chi me la prendo?
     
    Con la sorte puttana???
     
    a questo punto visto l'ora tarda e visto anche il fatto che non ho scritto una riga dei miei racconti posso addormentarmi con i miei soliti sensi di colpa...che tanto di questo periodo vanno anche di moda!!!
    Sapete cosa faccio? Taglio ogni collegamento con il mondo esterno, me ne vado in un luogo sperduto tipo Burundi o Papuasia e lì darò libero sfogo alle mie vocazioni senza essere distratta da inconcludenti serate.

    Aspetto l'alba

    Senza musica le serate sono noiose. Ho chiamato mio fratello ma era troppo occupato a guardare un film. Non so perchè ma mi sembra più un sabato sera piuttosto che un venerdì. Sarà stata la visione del film, sarà che mi mancano i pop corn, sarà perchè il mio cane dorme vicino al mio letto e sembra contento del fatto che io stia a casa. Sarà che il mio piccolo giardino è cresciuto, sarà che mi vorrei addormentare presto per poter sognare. Sarà che mi rendo conto di come le amicizie valgano più di qualsiasi altra cosa e quando qualcuno ti delude è dura. Sarà che poi tutto passa con un sorriso e una sigaretta fumata al telefono con la mia Tilli. Sarà che lo sapevo che era difficile ma trovarsi proprio dentro la tempesta ti coglie sempre un po' impreparata. Sarà che mi hanno insegnato a non mollare, che a tutto c'è rimedio e che il tempo, nonostante non esista, aggiusta tutte le cose. Ma se non esiste come fa ad aggiustare le cose? Questa la devo ancora capire. Sarà che non vado al cinema da un secolo e mi ha fatto piacere rivedere il cortometraggio di mio fratello perchè mi ha ricordato tante cose. Sarà che partirei di nuovo ma con la macchina e mi porterei il mio cane. Sarà che mi piacerebbe fermarmi dove capita. Sarà che mi manca il mio amico del treno. Sarà che è patetico il fatto che qualcuno pretende di vivere la vita al posto tuo. Sarà che l'arroganza non ha mai fine. Sarà che per fortuna si può stare in perfetta solitudine e non sentire alcun dolore perchè nonostante gli abbandoni e la strafottenza ti rendi conto di essere forte. Sarà che il cuore delle persone infondo è più fragile di quanto pensiamo e che basta poco per ferirlo e anche distruggerlo. Sarà...ma infondo le mie domande crescono e cresce la consapevolezza anche di me stessa. E nonostante il buio fitto...mi fido di chi un giorno disse:
    " A 'dda passà a nuttàta".
    July 13

    Dal mio diario...qualche tempo fa

    Prima che mi passi l'ispirazione, prima che l'emozione se ne scappi via e non mi lasci leggere nessuna parola in questo cielo pieno di nuvole.
    Ci sono un paio di cose che davvero non capisco. Ma davvero noi donne dobbiamo essere il trofeo di qualche esemplare di maschio neanche troppo evoluto? Nella vita giuro di averne viste tante, ma riesco ancora a stupirmi davanti all'inettitudine e all'incoerenza di colui che ad una domanda precisa risponde con un: " Ehm....ehm...." Mi sembra un po' triste. Ancora di più mi stupisce il fatto che sembra dovuto il fatto che a noi donne venga richiesto continuamente di rinunciare alle cose che noi riteniamo importanti per una devozione che sinceramente non comprendo.
    E' palese che noi donne cerchiamo di amare in modo incondizionato, non saranno d'accordo i maschietti che vanteranno un'esperienza praticamente centenaria in fatto di stronze e psicopatiche con le quali hanno perso i migliori anni della loro (triste) vita, da maschi da branco. E non sono neanche femminista!
    La cosa che mi fa veramente rabbrividire è l'ostentata sicurezza che hanno alcuni nel lasciare appese le loro vittime sacrificali, oppure nell'esporle negli eventi mondani in cui è richiesta la presenza di un'accompagnatrice così come in alcuni locali è richiesta la cravatta e la giacca. Al contrario mi entusiasma con quale nochalance e candore ti lascino nell'angolino quando invece la tua presenza risulterebbe scomoda o addirittura non richiesta. 
    Ed ecco che si consuma ogni giorno l'entusiasmo per qualcosa che credevi speciale, ma che invece non fa altro che riflettere un mondo fatto di opportunismo.
     

    La spensieratezza

    Perchè alla fine è possibile come dice Vasco che ci si possa incontrare magari sotto casa mia, guarda il caso! Se solo facessi chiarezza ma è tutto stato veramente splendido mentre ascolto quella canzone che parla ancora un po' di noi. Basterà davvero mettere qualche coperta in più per non sentire freddo. E' triste? Chi lo sa quale futuro mi aspetta. I personaggi dei miei romani sono rimasti sospesi, aspettano che gli tracci una strada. Un altro fine settimana si avvicina e quest'estate ha un sapore strano quasi aspro a volte. Non mi aspetto compresione. Mi ricordo solo quando giocavo sulla spiaggia con palette e secchiello, lì si che si poteva parlare di spensieratezza.
    E' stato splendido...
    July 07

    Ghiaccio

     
     
    Piccole considerazioni: io davvero non capisco. Ma perchè è necessario mettere in mezzo rabbia e orgoglio. Non sarebbe meglio cedere un attimo il passo e aprire bene gli occhi? Forse in questo modo si riuscirebbe ad avere una visione più ampia delle cose e non si sarebbe così pronti a sentirsi presi in giro. Per quale motivo vogliamo necessariamente sentirci vittime di chissà quale frode esistenziale? Ho la faccia di una che non aspetta altro nella vita? Siamo così presi da noi stessi che non ci accorgiamo neanche che forse chi ci sta accanto ci sta dicendo una verità e non una bugia. Che tra l'altro poi non si considera che ci vogliono molte più energie per inventarsi mille scuse...vabbè...forse è davvero più facile pensare il peggio...eppure...non mi sento molto bene stasera e i discorsi, come le parole, si aggrovigliano sempre di più...mentre un velo di incoscienza comincia a coprirmi. Davvero comincio a pensare che mi scorra ghiaccio nelle vene.