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December 31 un compito arduo...costruire una storiaMa esiste un confine?
Perchè quando si discute e le lingue che si parlano sono così lontane il confine del torto o della ragione si dissolvono e lasciano spazio all'incredulità.
Così rimango incredula.
Vi racconto una storia: un uomo e una donna.
La storia comincia così.
Adesso provate a riempirla voi.
Scegliete anche il finale che vi sembra più adeguato
ma non vi scordate di una dato fondamentale:
l' incredulità di due esseri che pur parlando la stessa lingua faticano a comprendersi.
Scopriteli voi i motivi del dissenso, metteteci di tutto:
l'egoismo maschile e femminile, l'incomprensione e le aspettative disattese, la frustrazione della rinuncia vana e la rabbia per le ingiustizie subite da ambo le parti.
E non dimenticate la cosa più importante.
Scopritela voi.
Io sono troppo stanca anche solo per sussurrarvela.
Buon lavoro. December 30 Amo il Natale!Voglio sentire l'aria del Natale, invece impazzano i film di azione, fatti di violenza e ottusità. I nostri canti Natalizi si dice che offendano le altre religioni, nessuno ha pensato che il solo dire una cosa del genere è una mancanza di rispetto per le nostre tradizioni e per il nostro popolo. Ma tanto siamo abituati alle cazzate che ci propinano sapientemente ogni giorno: presunte laicità a velare un odioso anticonfessionismo oltre che un pericoloso strumento di distruzione di elementi vitali della nostra cultura. Ignoranti che non siete altri, guardatevi intorno! Quando un canto ha mai potuto offendere qualcuno , soprattutto se parla di pace e di un Dio che si è fatto Bambino per portare quella pace di cui tutti abbiamo bisogno? E' nel rispetto delle diversità che si placano le guerre e i dissidi. Il dissenso spegne ogni tipo di magia, l'apertura alla vita dona ricchezza. Toglietevi i prosciutti dagli occhi e abbiate il coraggio di sperare voi che avete perso ogni tipo di speranza. Un canto può risvegliare sentimenti d'amore, perchè spegnerlo? Esiste un anima, ci abbiamo mai pensato?Ne so poco anzi pochissimo. Non è un criminale qualunque. Forse la sua morte l'ho desiderata anche io ma tutte le vicende mi sono passate accanto e scivolate nella cosciente indifferenza e forse colpevole ignoranza. A mia discolpa posso solo dire che i fatti di sangue, spiattellati così e raccontati ad arte da chi detiene il potere della nostra informazione, che decide cosa dobbiamo sapere, quando e come lo dobbiamo sapere mi ha condotto ad un atteggiamento di irriverente disinformazione. Solo poche ore fa apprendo la notizia che Saddam, nemico, criminale, guerrafondaio e uomo senza scrupoli sta per essere giustiziato. Ancora una morte. Giusta? Una equa ricompensa per tutte le vite martirizzate, spezzate, infangate e spente sotto il gioco implacabile del potere. La giusta fine per un uomo che si è macchiato di crimini gravi e di nefandezze difficili anche da immaginare. Chi ripagherà le sue vittime? La sua morte, si risponde a chiare lettere. Così il mondo sta lì a guardare un'altra vita che si spegne ma non una vita qualunque. Lui è il cattivo e merita di morire. Ecco lo spettacolo dunque. Il sangue chiama sangue. Noi che dovremmo insegnare la civiltà, che siamo i portatori del valore della vita, della vita e basta stiamo lì a guardare quasi compiaciuti. Chi miete sangue sarà ripagato con il sangue e la vendetta si trasforma in giustizia. Umano. Niente di più umano, forse comprensibile e persino giusto. Ma davvero giustiziare un uomo è ancora l'unica strada percorribile? Mi fa paura questa notizia perchè penso ancora che nessuno, neanche un tribunale possa decidere di far morire qualcuno. Troppi rischi se non lo si facesse? Chi lo sa...il mondo è pieno di saddam più o meno travestiti. Ma la morte. La morte, evento naturale, scaturente dalla nostra inclinazione a pervertirci diventa l'ulteriore strumento di potere e delirio di onnipotenza per stati, uomini, donne che hanno voglia solo di altro sangue e che come bestie impazzite cercano il loro riscatto. Non sono qui per decidere se è giusto o se è sbagliato. Ho anche io le mie condanne fatte di morte. Ma per grazia di Dio non sono nelle condizione di poterle attuare. Nessuno mi ha dato questo potere. Meglio così. E' una responsabilità che mi toglierebbe la vita stessa.
In tutto questo confuso pensiero una domanda mi viene spontanea. Ma qualcuno ha pensato a salvare l'ANIMA di questo uomo? December 29 Un messaggio di auguri...autore un tale DAVIDE LIUNIOGGI SAN DAVIDE
re...e profeta.
Nonkè musico:
scrisse i salmi...
e kè salmi!!
:dei....
SALMONI
AUGURONI
autore Davide Liuni.
Ps: autore, musicista...aspirante comico...
Aspira aspira che vai bene!!! December 28 E se questo non fosse amore?Non sempre serve una spiegazione razionale, bastano le sensazioni.
D'altronde il sesto senso delle donne a cosa serve se
non per mandarli a cagare, i nostri uomini, senza apparente giustificazione?
PS: è probabile che la mia singletudine sia una caratteristica peculiare del mio essere. D'altronde mi domando: ma si nasce per rimanere soli o per condividere la vita con qualcuno?
L'amore non è una risposta valida. December 27 Navigando qua e laSu internet ho trovato:
Cinque consigli pratici per iniziare una conversazione quando non sapete di cosa parlare
Secondo me quando non sapete cosa dire vi prego non dite niente è sempre meglio. Tuttavia dei guru di dubbia provenienza ritengono di aver trovato le CINQUE regole per iniziare una coversazione di successo. Demoliamole insieme...vi va?
1. Le lusinghe vi porteranno ovunque.
Fate complimenti per dare un tono positivo alla conversazione.
Le persone sono indotte a pensare bene di voi se voi pensate bene di loro.
Il trucco sta nello scegliere complimenti evitando di fare allusioni di tipo sessuale.
BALLE: le lusinghe ormai non se le beve quasi nessuno da uno sconosciuto anzi fanno l'effetto contrario e cioè: " ma chi è sto pirla con tutte queste smancerie del caxxo, maccchè vuole da me!!!!! molto meglio le allusioni di tipo sessuale...verrete sempre mandati a quel pese...ma resterà comuque un buon ricordo.
2. Accessori. Le donne selezionano con cura gli accessori che indossano e chiunque li noti guadagna punti importanti. “Le tue scarpe sono sensazionali. Sono comode?”. Osservate la cravatta di un uomo, gli occhiali e l’orologio. Guardate le scarpe. Ho un cugino dai modi gentili che si compiace scegliendo calzini con disegni barbari. Portate sempre con voi un libro o un giornale. Quindi, se la vostra nuova conoscente non nota niente di particolare di cui poter parlare, potrete dire: “Hai letto questo?”.
Ora, a parte il fatto che se uno si mette a fissare le mie scarpe, lo prenderei sicuramente per una specie di pervertito feticista, secondo poi seppur le mie scarpe fossero sensazionali la domanda sulla comodità sarebbe fuori luogo e altamente pericolosa, perchè si sa che scarpe strepitose sono per antonomasia scomode. Il rischio è di farsi tirare la scarpa addosso o meglio di sentirdi domandare acidamente e in modo autorevole:" oh sì per te sarebbero comodissime, tieni e provale qua davanti a tutti...AVANTI!!!" Un'altra cosa...tralasciando il cugino strano, ogni famiglia ne ha uno e purtroppo ancora non sa come disfarsene, ma se proprio volete essere notati da una donna non c'è bisogno che vi vestiate come dei carciofi dai mille colori per poter attaccare bottone...e poi via quel libro tra le mani...non siamo mica all'università o in bibblioteca....è inverosimile davvero che uno normale vada in giro con un libro in mano solo per beccare e magari concludere la serata in bellezza..eccezion fatta per l'ultimo volume del kamasutra...il rischio è sempre di farsi prendere per un pervertito dai calzini strani...ma resterà sempre un buon ricordo ...soprattutto quando alle proprie amiche ci si troverà a raccontare di che razza di idiota si sia incotrato lì in mezzo alla strada con il kamasutra sotto l'ascella.
3. Reindirizzamento. Le persone amano condividere l’entusiasmo per gli hobbies. Se incontrate qualcuno mentre fate jogging, provate a parlare di un altro argomento. E viceversa. Se avete conosciuto qualcuno sul luogo di lavoro, provate a chiederle cosa fa nel tempo libero per rilassarsi. Cercate di scoprire ciò che non è ovvio – il cervello nella ragazza bionda o il lato animale nel primo della classe.
Ah questa poi...primo se uno sta facendo jogging è sicuramente incazzato nero per i chili di troppo, sfatto di sudore e stanchezza e non avrà proprio voglia di mettersi a discutere amorevolmente con uno sconosciuto rompiballe. Stessa questione in ufficio dove il livello di stress è talmente alto che l'ulcera perforante ha raggiunto un grado di gravità da far temere un esplosione dentro lo stomaco soprattutto se il capo ha assegnato alla suddetta persona un lavoro inutile e fuori luogo per l'unico fine settimana libero. Far ricordare a questa povera vittima che il tempo libero è un miraggio è come mettersi vestiti di colore rosso vermiglio di fronte ad un toro imbestialito.
E poi partiamo veramente male su ciò che è ovvio e ciò che non lo è: la ragazza bionda HA un cervello, il fatto che i maschietti a volte se ne dimentichino chissà per quale incantesimo malefico non significa che una bionda non abbia cervello ma anzi è stato scientificamente provato che lo ha e anche ben viluppato e che lo usa...molte volte per "FARE COSE CHE TOLGoNO POTERE AGLI UOMINI" Madonna Ciccone docet.
Per ciò che concerne il lato animale del primo della classe consiglierei invece di riflettere sulla bestialità degi approcci consigliati perchè l'unico istinto animale che vedrete sarà quella del povero sventurato che stanco delle vostre minchiate sfogherà la sua frustrazione fisicamente sulla vostra persona.
4. Andate oltre le domande si/no. Una domanda richiede una risposta ed è questa l’essenza di una conversazione, dare e ricevere. Ma una conversazione basata su si e no potrebbe rivelarsi un succedersi di monosillabi. Pensate come un inviato speciale: chiedete chi, cosa, quando, dove e perché. Invece di chiedere: “Hai visto l’ultimo film di Bruce Willis?”, provate con: “Cosa ne pensi del film?”.
Beatitudine dei monosillabi. Quando qualcuno vi risponde a monosillabi è chiaro che NON HA VOGLIA di parlare e quindi non ha voglia di essere disturbato. Di solito infatti si usa la tecnica del monosillabo proprio per far desistere logorroici fastidiosi che non hanno nient'altro di meglio da fare che renderti la vita più noiosa di quello che già è. E se per caso voleste a vostro rischio insistere con una domanda cd aperta, l'altra persona esaseprata potrebbe rispondere alla domanda:" Cosa ne pensi del film bla bla?" in questo gentile ma efficace modo:" Una vera cagata! Contento? Adessi posso stare in pace?"
5. Ascoltate con attenzione l’altra persona. Le persone riservate hanno problemi ad affrontare delle conversazioni e sono talmente nervose riguardo a ciò che devono dire per procedere nella conversazione, che non ascoltano l’altra persona. Ogni risposta a domande interessanti apre la strada a nuovi argomenti da esplorare. Cercate di dare un seguito agli argomenti di cui parlate. Come valore aggiunto, maggiormente vi concentrerete sull’altra persona, meno le palme delle vostre mani suderanno e minori saranno le pause nella conversazione. La vostra nuova conoscente sarà compiaciuta ed affascinata dal fatto che dimostrerete di apprezzare le sue qualità.
Il fare finta di ascoltare non aiuterà nè voi nè l'altra persona. Se una persona è riservata il vostro invadente approccio non farà altro che aumentare un nervosismo già portato alle stelle dai complimenti fuori luogo. Ora, prima che riceviate una bella borsettata in faccia, anche per la stranezza del libro portato goffamente sotto l'ascella, il compiacimento e il rimanere affascinati dipenderà dalla velocità con la quale riuscirete a dileguarvi nel nulla.
Se avrete fatto complimenti a sfondo sessuale rimarrà sempre un buon ricordo di voi e forse una possibilità in più per la prossima volta...quando la borsettata arriverà di sicuro.
PS: Fonzie era solo un'invenzione cinematografica e i latin lover, ma quelli veri, con classe, sono ormai una specie in via d'estinzione. Fortunatamente una buona parte delle donne hanno la coscienza totale di questa realtà...per cui non pensiate di poter prendere per il culo sconosciute/i impunemente.
La regola è che se c'è empatia le parole verranno da sole...
L'amore è... Lui che si ferma a parlare con fare da latin lover con una bella ragazza
e dandoti le spalle manco ti presenta.
Ma si può essere più scemi di così? December 26 Mi ricordo di una ragazza...Mi ricordo di una ragazza che per un po' ha abitato in via Comano a Roma e che dalla sua finestra vedeva Piazza Filattiera e osservava gli autobus passare, fermarsi, ripartire. Mi ricordo che era curiosa, curiosa verso i conducenti di quegli autobus.
Un pomeriggio lasciò per un momento casa sua e scese per strada con un cappottino corto nero già consumato, i suoi scarponcini beige, il suo cappellino viola. Scese per strada e si diresse verso l'edicola al centro di piazza filattiera e comprò due biglietti per poter salire su uno di quegli autobus.
Mi ricordo di una ragazza dai capelli scuri che per un po' ha abitato in Comano a Roma e che non salì mai su uno di quegli autobus anche se aveva in borsa due biglietti per poterci salire, ma mi ricordo che si andò a sedere in una panchina vicino un piccolo parco giochi per bambini.
Mi ricordo di una ragazza mora dai capelli lunghi che con guanti di lana e un libro in mano decise di guardare il cielo al tramonto invece di salire su uno di quegli autobus per fare una pazzia.
Mi ricordo di una ragazza con il cuore pieno d'amore che per un po' abitò in via Comano, che spesso si affacciava alla finestra a guardare piazza Filattiera ma quel giorno quando decise di sedersi su quella panchina per vedere il sole morire all'orizzonte, mi ricordo che pensò: "Dio come mi manca il mare". December 24 Dubbio amleticoIn bagno, mi accendo una sigaretta. Pensavo forse di avere un fiammifero? No? Allora perchè ho buttato l'accendino nel cesso?! E' strano come succeda, ma succede che si vedano le cose a rallentatore ed io l'ho visto volare , il mio accendino, sospeso tra la vita e la morte, per annegamento, e fare un tonfo sonoro nell'acqua, fortunatamente pulita. Ma a quel punto che dovevo fare? Sono rimasta cinque minuti in contemplazione poi ho deciso: dovevo tirare via l'acqua e sguinzagliarlo nei tubi oscuri delle fogne della mia città, con il rischio che rimanesse incastrato, o che peggio rimanesse lì sott'acqua a fissarmi con aria interrogativa dicendomi " Ebete ma che stai facendo?" o tentare un salvataggio con spazzolone e dargli degna sepoltura? Ho scelto la seconda. Mi sembrava il minimo per avermi servita così fedelmente fino a quel momento. Povero accendino o povera me? December 22 Guardavo striscia la notiziaC'eravamo abituati alla Michelle, adesso ci hanno tolto pure lei. Non che Gerry Scotti sia fuori luogo però manca il buon vecchio Iacchetti. Dicono che i cambiamenti siano positivi. A volte possono rivelarsi un azzardato esperimento. December 19 e ora di dire BASTAHo uno stupido mal di gola che non fa altro che peggiorare il mio stato di irritabilità, messo già a dura prova da un invadente e insistente innamorato respinto....anche se sull'innamorato non ci metterei la mano sul fuoco. Il fatto è che gli uomini soffrono di una strana forma di orgoglio per cui quando sei tu a dire basta a loro questa cosa non va bene, proprio non la digeriscono ed è lì che cominciano i casini: telefonate a raffica, messaggi più o meno apocalittici e cose del genere tipo frasi d'amore, mai peraltro provato, su mail inconcludenti. Perchè se non lo sapete cari maschietti, se una donna dice basta, vuol dire BASTA e non cercami fino allo sfinimento. Ma l'orgoglio si sa fa un po' fatica a mettersi da parte e tu inevitabilmente diventi il trofeo da conquistare anche se fino ad un dato momento non lo hai mai calcolato. Strana razza quella degli uomini...almeno di quelli che vogliono per forza rimanere bambini nonostante siano già cresciutelli. December 18 A volte i regali sono solo una questione d'amoreOggi sono rientrata a casa dopo un pomeriggio passato a cercare i regali di natale per i miei genitori. Ho voluto pensare a loro per primi . In realtà la prima è stata mia nonna. Comunque nonostante la pioggia, nonostante la voglia di poltrire davanti alla tv per tutto il pomeriggio, nonostante tutto, ho sfidato le importanti leggi della mia attuale sopravvivenza e ho cercato qualcosa di speciale. Davvero mi ha spinto il pensiero di poter almeno in parte gratificarli per tutto l'amore che mi hanno sempre dimostrato e che continuano a dimostrarmi nonostante i loro limiti, le nostre differenze di vedute e gli inevitabili litigi. Mi hanno insegnato che nelle buone famiglie non è vero che non si litiga. Nelle buone famiglie si litiga, la differenza la fa il saper fare pace perchè poi è così stupido non provare a volersi davvero bene, dato che in questi casi l'amore è un istinto così radicato nel nostro cuore che non ascoltarlo significherebbe farsi una terribile violenza.
Quando sono tornata a casa, stanca ma felice di quel pensiero dedicato solo a loro, c'era un'ondata d'amore che mi aspettava. Mia madre aveva finito la sciarpa di lana arancione e mi chiedeva di misurarla, mio padre sorrideva contento guardando i pacchetti destinati a loro e il mio cane mi accoglieva festoso chiedendomi una carezza in più per la mia assenza. Era a casa! Mi sono chiesta: cosa potrebbe mai indurmi a perdere tutto questo? Forse adesso niente è così forte, assolutamente niente. December 17 Una dolce parentesiLo so, dovrei essere a dormire, ma è più forte di me, la notte mi ispira e questo suono di chitarra classica che ovviamente sto sentendo solo io, ritarda ampiamente il momento in cui poserò la mia testolina inquieta sul cuscino.
Stasera sono andata al cinema a vedere un film francese. Oh! Io adoro i film francesi. Sono raccontati in un modo tale per cui il cuore si apre e anche quando finisce il film il cuore rimane aperto, è una sensazione strana la stessa che si prova quando si sente una scia di profumo, qualcosa di indefinito, ma presente.
Una parentesi dolce, per me che ormai vedo il mondo a tinte forti e ne sento il sapore troppo aspro. December 16 Faccio ammenda, ma non troppoE scusami tesoro se sono un'indomabile ribelle femminista del cazzo, e scusami pure se io nelle gabbie dell'ovvietà proprio non ci riesco a stare, perdonami pure se inorridisco al sol pensiero di essere portata in uno di quei locali che vanno tanto di moda perchè è novità e quindi dove si va? Si va lì. E scusami ancora se io lì non ci sto bene perchè nello sfarzo delle minigonne e dei pantaloni griffati con tanto di giacca ultra firmata e capelli impomatati o scapigliati a seconda se sei il figlio del notaio nullafacente o del professionista di successo una come me proprio non riesce ad avere argomenti tanto più se tutti questi tizi hanno bisogo di non so quanto tasso alcolico nel sangue per sentirsi simpatici e disinibiti mentre poi risultano dei parassiti senza spina dorsale con macchina ultimo modello prestata da papà che non contento gli passa anche la paghetta così si possono comprare cocaina e fuma per sentirti più fighi. E' un delitto volere attorno gente genuina? tipologie del branco e comportamento del maschio medioVorrei porre un'annosa questione che attanaglia il mio pensiero.
Nulla di grave per fortuna
ma c'è una piccola curiosità sociale che vorrei mi fosse quantomeno chiarita.
Si sa che gli uomini , amici tra di loro, formano il cd BRANCO
e che quindi un'eventuale intrusa
non fa che creare un po' di scompiglio
a causa del possibile limite che si potrebbe verificare relativamente alle ipotetiche scorribande a cui il branco anzidetto è solito dilettarsi.
Il peggior nemico della donna, secondo me, non è tanto il branco in se,
quanto la gelosia che lo stesso branco prova nei confronti dell'intrusa
per cui considerando il fatto che tra gli uomini dello stesso branco c'è solidarismo maschile,
copertura sconsiderata e ogni oltre evidenza, cameratismo e quindi un legame che permette al maschio medio di sentirsi onnipotente,
ma solo quando è nel branco,
sorge spontanea una considerazione:
la poverina intrusa-ultima arrivata dovrà subire il nonnismo del branco.
Sì, perchè gli uomini, almeno alcuni, riescono a diventare anche più acidi delle zitellone, persino le più reiette o peggio si trasformano in mostruose suocere velenose che non aspettano altro che vedere il punto debole scoperto per colpire l'ignara ingenua vittima.
Posto che non siamo a Pasqua e dunque l'agnello sacrificale non è adatto a questi tempi e che quindi una donna può anche rompersi le benemerite palle (di natale, qui siamo in tema) nel caso si ritrovi invischiata in questo turbine di irrazionale rituale,
ritenete che si debba subire passivamente
oppure si possa anche considerare l'alternativa per la quale una donna,
incurante dell'imbecillità della giustificazione: ah ma tu scusa mi vuoi far perdere i miei amici!,
possa esprimere il suo dissenso a tale trattamento con un solido e ben assestato:
MA ANDATE TUTTI A CAGARE! December 15 girando qua e laDopo essermi iscritta ad una community per fare nuove amicizie, cosa non si fa per non sentirsi soli, ecco alcuni messaggi di presentazione lasciati nella casella di posta:
KIM: ciao ti piace avere i ragazzi ai tuoi piedi?
(in che senso?)
SPEEDMEX82: esisti davvero??
( probabilmente no)
TONY: Non chiudermi la porta in faccia, vengo in pace. Parliamo? (ops...l'ho chiusa)
PEPPE: Beh, dire che sei ....BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA...beh potrei, ma alle volte il silenzio è il migliore dei modi per comunicare qualcosa, quindi......taccio.
(BRAVISSIMO)
MARCO: Ciao ciao, sono Marco e devo dirti subito che dalla descrizione sei bellissima!!. Non te lo dico più voglio che se decidi di incontrarmi sia perché ti ho convinta che sono un tipo pazzo per la voglia di vivere e non pazzo dalla voglia di portarti a letto!!!Come sono? 180 cm 82 kg faccio arti marziali e trekking sono atletico porto i capelli cortissimi occhi chiari, taglia 54 di spalle, cosa mi piace?viaggiare...i viaggi in posti pazzi zaino inspalla Tibet india deserti....ma anche isole tropicali..ma tutto questo gia’ fatto! I nuovi viaggi se ci conosceremo li organizzeremo insieme...Amo la buona cucina, le coccole infinite sotto le coperte, le cose semplici ma fatte con la persone che ti sta insieme e che ti capisce
soltanto guardandoti negli occhi e che io capisco soltanto guardandola negli occhi che ha voglia di essere coccolata, consolata, abbracciata o lasciata sola con i suoi pensieri.....gli amici mi chiamano micio per il mio bisogno ci coccole ma anche la mia indipendenza e determinazione nell’ottenere ciò che voglio.Mi piace parlare, la compagnia della gente ma apprezzo moltissimo la solitudine del deserto...o il silenzio delle cime che ho scalato...e tu? preferisci sentirmi parlare il ascoltare il battito del mio cuore? (si commenta da se...)
SETTEMBRE: buonaseraaaaaaa
°Ţo®m€nto©70°™: Mi auguro vivamente tu nn sia di Reggio................
Keshjira: per quale motivo?
°Ţo®m€nto©70°™: come x quale motivo..............pensi ke una bellezza come te mi sarebbe sfuggita.............
Sandro: ma ciao Sandro:mi sembra di conoscerti
Sandro: la mia foto ti dice qualcosa??
Sandro:mi chiamo Sandro
Sandro: ci sei?
Sandro: ti chiami?
(quanto tempo ho per rispondere?)
MAX: Sono una frana ad attaccare discorso... e tu?
(pure)
DEEP: salve donna,molto affascinate si si......
(donna!?!Chi sei l'uomo delle caverne?) nel sereno pomeriggio di rai duein una trasmissione televisiva:
autorevole giudizio sostiene che:
GLI ANIMALI non debbono essere trattati come le persone.....
INFATTI!!!!
gli animali dovrebbero essere trattati MEGLIO!
sta arrivando il giorno, la vampira si nascondeLa notte sta per finire, io devo tornare nel mio giaciglio prima che il sole scagli i suoi primi raggi sulla terra. Perchè non vorrei che finisse mai? Il mio amico bradipoA volte non basta guardare un buon film e sentirsi bene per tutta la serata. Servirebbero una serie di film, forse una decina di film affittati, tutti del genere commedia che facciano fare grandi e grasse risate. Nemmeno la buona cena con tanto di stuzzichini, perchè scavando scavando poi eccoci qua io e il pc a cercare di dare un nome a questa insonnia. Le pecore sono scappate, sono andate a fare il presepe e tutto questo mentre mi scervellavo sul film da noleggiare in dvd, per la cronaca 0,26 centesimi di penalità per aver superato il tempo massimo di scelta. Eccheccazz...adesso mi cronometrano anche il pensiero. Sono nata con tre giorni di ritardo e sono lenta. Non posso cambiare la natura...e per questo pago la mia penalità. In verità sembra una stupidaggine, ma non lo è perchè ci sono tempi ben precisi e tutte le nostre azioni sono ben cronometrate. Rivendico il mio diritto di essere bradipo. Pensare che lo odiavo...mi somiglia tanto invece! December 14 a volte la risento miagolareLa mia gatta l'avevo trovata per strada. Mi si buttò tra le braccia mentre miagolava disperata in cerca di cibo e di rifugio. Me la caricai in macchina e portandola a casa la guardavo negli occhi, quegli occhi grandi e spalancati che sapevano di essere stati accolti ed erano colmi di una gratitudine che noi esseri umani poche volte riconosciamo in altri esseri viventi. La curammo come una figlia e divenne grande e forte, rimanendo selvaggia e indipendente con picchi di dimostrazione d'amore per noi che ce ne prendevamo cura. E lei si prendeva cura di noi. Il suo correrci incontro al ritorno dalle nostre uscite, il suo strofinarsi ripetutamente attorno alle nostre caviglie, il suo miagolare modulato a seconda di quello che voleva comunicare. Una creatura perfetta nella sua imperfezione che le procurò un male incurabile preso in tempo si credeva. Si puà stare male per un gatto? O uomini stolti, il rapporto che ognuno crea è unico e irripetibile e le bestie, quelle che noi almeno chiamamo così, hanno una semplicità e una forza da lasciarti senza respiro solo quando si ha il coraggio di assumersi l'importanza e la responsabilità del profondo legame che si comincia a instaurare. Il male la consumò nonostante le cure, nonostante l'amore, nonostante tutto. Questo è il ciclo naturale delle cose e non si può accettare la vita se non prima se ne accetta la morte che ne è parte integrante.
Sta di fatto che fui io a seppellirla in un luogo lontano ricongiungedola a quella natura che le aveva negato la vita ma quando tornai a casa, mentre salivo le scale mi piegai in due per il dolore perchè sapevo che aprendo la porta di casa non ci sarebbe più stata ad accogliermi con i suoi occhi verdi, i suoi stridolii di contentezza, il suo strusciarsi tra le mie gambe in cerca di una carezza mentre col suo sguardo mi diceva:"Bentornata...".
Quella fu una giornata davvero triste. |
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